Quel che resta
Roseto Comunale di Roma —
2026
22/05 - 22/01
Quel che resta
On Friday, May 22 at the Roseto Comunale di Roma, Francesca Leone’s new public artwork What Remains will be unveiled: a large sculptural rose created from metal sheets recovered from Parco di Centocelle.
The work originates from a project conceived by the artist through the recovery of metal sheets removed during the environmental clean-up operations following the fires caused by illegal scrapyards within the park area. For years engaged in a research practice focused on the transformation of matter and the recovery of urban waste, Francesca Leone proposed to the Municipality of Rome that these materials be saved from destruction and transformed into an artwork capable of restoring form and memory to one of the city’s environmental wounds.
Sabrina Alfonsi, Councillor for the Environment of the Municipality of Rome, welcomed the project, sharing its values connected to sustainability, reuse, and urban regeneration.
The rose — a recurring element in the artist’s practice — emerges from the oxidized material while preserving its traces, burn marks, and temporal stratifications. The artwork retains within its material the signs of the wound, transforming an urban remnant into an organic presence suspended between memory and landscape.
The sculpture rises from a large irregular block of travertine, almost like a natural rock. The stone — deeply connected to Rome’s architectural history — becomes an integral part of the sculpture, entering into dialogue with the oxidized metal surface.
The realization of the project was made possible thanks to the collaboration with STR – Società del Travertino Romano.
Placed within the landscape of the Roseto Comunale di Roma, the sculpture establishes a direct dialogue between nature, urban memory, and public space.
The project was presented by the Municipality of Rome as part of the event Roma Circolare – Da rifiuti a risorse as an example of circular economy applied to culture.
Quel che resta
Venerdì 22 Maggio presso il Roseto Comunale di Roma, sarà presentata la nuova opera di arte pubblica di Francesca Leone “Quel che resta”: una grande rosa scultorea realizzata con lamiere metalliche provenienti dal Parco di Centocelle.
L’opera nasce da un progetto ideato dall’artista a partire dal recupero delle lamiere rimosse durante gli interventi di bonifica successivi agli incendi degli autodemolitori abusivi nell’area del parco. Da anni impegnata in una ricerca sulla trasformazione della materia e sul recupero dello scarto urbano, Francesca Leone ha proposto al Comune di Roma di sottrarre quei materiali alla distruzione per trasformarli in un’opera capace di restituire forma e memoria a una ferita ambientale della città.
L’Assessora all’Ambiente del Comune di Roma Sabrina Alfonsi ha accolto il progetto, condividendone i valori legati alla sostenibilità, al riuso e alla rigenerazione urbana.
La rosa — elemento ricorrente nella ricerca dell’artista — emerge dalla materia ossidata conservandone le tracce, le combustioni e le stratificazioni del tempo. L’opera conserva nella materia i segni della ferita, trasformando un residuo urbano in una presenza organica sospesa tra memoria e paesaggio.
L’opera emerge da una grande forma irregolare di travertino, quasi una roccia naturale. La pietra — profondamente legata alla storia architettonica di Roma — diventa parte integrante della scultura, in dialogo con la materia ossidata del metallo.
La realizzazione dell’intervento è stata resa possibile grazie alla collaborazione con STR – Società del Travertino Romano.
Inserita nel paesaggio del Roseto Comunale di Roma, la scultura stabilisce un dialogo diretto tra natura, memoria urbana e spazio pubblico.
Il progetto è stato presentato dal Comune di Roma nell’ambito dell’evento “Roma Circolare – Da rifiuti a risorse” come esempio di economia circolare applicata alla cultura.
